Questo non è un articolo tecnico: consideratelo semplicemente come un appunto
pubblico che magari può essere utile a qualcuno che si trovi nella mia stessa
situazione.
Ieri mi sono collegato al mio account Instagram e ho trovato questo avviso.
“Il tuo account è stato bloccato temporaneamente”
dice l’avviso
sul mio smartphone.
“Abbiamo scoperto un’attività sospetta sul tuo account Instagram e lo
abbiamo bloccato temporaneamente per precauzione. Il tuo account potrebbe
essere stato compromesso perché hai inserito la tua password su un sito web
creato per assomigliare a Instagram. Questo tipo di frode è chiamato
“phishing””
.
Come avrete intuito, non ho affatto inserito la mia password in un sito di
phishing e ho l’autenticazione a due fattori. Ma allora cosa sta succedendo
realmente?
L’avviso dice che nei passaggi successivi mi verrà chiesto di verificare la
mia identità. Va be’, proviamo. Clicco su
Continua
.
Mi viene chiesto come voglio ricevere un codice di sicurezza: via mail o
tramite SMS al mio telefonino. Scelgo la seconda opzione.
Mi arriva via SMS un codice di sei cifre e lo immetto nella schermata di
verifica di Instagram.
L’app mi chiede poi di modificare la mia password. Eseguo.
Ta-da! Account sbloccato. Mistero totale sulle cause del blocco. Colgo
l’occasione per ricordare che è indispensabile attivare sempre l’autenticazione a due fattori, per proteggersi da tentativi di phishing, e che con un “supporto tecnico” criptico del genere non è mai
una buona cosa far dipendere una propria attività economica o comunicativa
essenziale da un singolo account social, in ossequio alla
Clausola del Gatto Sitwoy
.